L’ultimo soggiorno di Carlotta a Miramare

Tra tutti i personaggi della Trieste di un tempo e particolarmente tra quelli della dinastia degli Asburgo, la principessa reale Marie Charlotte de Saxa-Coburgo-Gotha ha sempre avuto un ruolo marginale e comunque avvolto dall’ingenerosa fama della sua pazzia. Eppure la sua storia tormentata presenta degli aspetti controversi e più intriganti rispetto alla cognata Sissi, la celebratissima Elisabeth von Wittelbach, moglie del potente Francesco d’Asburgo-Lorena.
Se l’avventurosa vita di Massimiliano e le drammatiche vicende messicane sono state documentate e riportate in una bibliografia planetaria si trovano poche notizie su quelle vissute da Carlotta che pur condivise con lui dieci lunghi anni di storia.
Ma i gravissimi fatti accaduti, l’allontanamento forzato dal marito a cui è certo fosse legata da un grande affetto, la comprensibile delusione di un Impero per sempre perduto sarebbero sufficienti a scatenare la follia o avvenne qualcos’altro di ancora più drammatico della cinica indifferenza della corte asburgica, francese, spagnola e vaticana? E se pure la situazione fosse stata, come effettivamente è stata, così perversamente ostile alla nobile coppia da indurre Carlotta a un grave crollo di nervi, è credibile che non avesse potuto risollevarsi riacquistando il senso della realtà?
Addentrandoci nello specifico argomento si sono trovate diverse e come vedremo discutibili notizie sull’esordio della malattia ma quasi nulla su quanto veramente avvenne nei 10 mesi di reclusione al Gartenhaus di Miramare.Così alla Biblioteca di Storia e Arte ho trovato gli interessanti articoli che lo storico Oscar de Incontrera scrisse per la rivista La Porta Orientale (Anno VII, numeri 5 e 6 di maggio-giugno 1937) dal titolo:
L’ultimo soggiorno dell’Imperatrice Carlotta a Miramare secondo documenti inediti
Le sue pazienti ricerche sulle corrispondenze del Consolato di Spagna a Trieste, il Ministero degli Esteri di Madrid e sulle relazioni dei medici inviati sia da Massimiliano che dalla Corte del Belgio inducono a riflettere sugli inquietanti indizi raccolti dai personaggi vissuti ai tempi in cui si svolse il dramma di Carlotta.

Il lungo racconto è stato compreso in una serie di articoli che qui elenchiamo in ordine cronologico per una lettura più agevole:

– La cronologia http://quitrieste.it/carlotta-del-belgio-cronologia/  (18 gennaio)

– Le documentazioni http://quitrieste.it/lultimo-soggiorno-a-miramare-di-carlotta-del-belgio/  (23 gennaio)

– L’antefatto e il viaggio allo Yucatan http://quitrieste.it/carlotta-imperatrice-del-messico/   (27 gennaio)

– Il ritorno di Carlotta a Miramare: i fatti (Ia parte) http://quitrieste.it/il-ritorno-di-carlotta-a-miramare/  (4 febbraio)

– Carlotta a Miramare: i fatti (IIa parte) http://quitrieste.it/carlotta-a-miramare/ (10 febbraio)

– Massimiliano e Carlotta: l’epilogo http://quitrieste.it/massimiliano-e-carlotta/ (14 febbraio)

– Il testamento di Massimiliano d’Asburgo http://quitrieste.it/il-testamento-di-massimiliano-dasburgo/ (20 febbraio)

– L’addio di Massimiliano a Trieste http://quitrieste.it/laddio-di-massimiliano-a-trieste/ (22 febbraio)

Gabriella Amstici

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